sábado, 5 de enero de 2013
Il tempo..a volte amico a volte no.../ El tiempo..a veces amigo..a veces no..
Vi capita pure a voi? Tanti progetti, tante idee, tante cose per la testa e poi alla fine si dice sempre: "Mannaggia mi manca il tempo per poter fare tutto! Ma perché non ho iniziato prima?? Sono stressata!" E poi alla fine rimane tutto nella mente, quello che si voleva fare o si fanno le cose di fretta che poi non ci riescono come avevamo previsto. E poi arriva natale..e il tempo non basta affatto! Uffa! Ma l'anno 2012 era l'ultimo correndo in tutte le direzioni per finire tutti preparativi. Be, menomale che i Maya non hanno avuto ragione e siamo ancora qui su questo mondo. Ho deciso che quest'anno inizieró con i preparativi per natale il 14 ottobre! Eh si..e non vedo l'ora! Beh qualcosetta l'ho potuta realizzare con gioia: I cucchiai della cuccagna! Sono facili da preparare e sempre graditi come regalino o anche per segnaposti come ho potuto realizzare per una cena di natale per 30 persone per l'ufficio in cui lavoro. E devo dire che sono rimasti tutti molto contenti. Basta scogliere del cioccolato, riempire i cucchiai e decorarli a gusto. Con questa ricettina facile facile apro il 2013 e vi auguro che il tempo sia sempre dalla vostra parte e che tutti i vostri progetti si realizzano!
BUON ANNO E COME DICE JASON MRAZ: LIVING IN THE MOMENT
Les pasa también a ustedes? Muchos proyectos, muchas ideas, muchas cosas por la cabeza y después al final se dice siempre: "Ay dios, me falta el tiempo para poder hacer todo! Por que no empezé antes?? Estoy estresada!" Y al final queda todo lo que uno queria hacer queda en la mente, o se hacen las cosas con prisa y no salen asi como uno quiere. Y ya llega navidad...y el tiempo no alcanza para nada. El año 2012 ha sido el último corriendo por todos lados para poder terminar todos los preparativos. Pues, menos mal que los Maya no tenían razón y estamos todavía aca en este loco mundo. He decidido que este año empezaré para prepararme para las fiestas navideñas el 14 de Octubre! Y ya no veo la hora de empezar! Bueno algo lindo que he podido hacer en el 2012 fueron las cucharadas de chocolate goloso! Son refacil para preparar y siempre hacen sonreir a la gente. Se pueden utilizar como decoración para una cena como he podido realizar para la empresa por la cual trabajo para la cena de navidad para 30 personas. Todos quedaron recontentos y apreciaron el obsequi. La receta es facil...Hay que derretir el chocolate, llenar las cucharas y decorarlas a gusto. Con esta minireceta abro el 2013 e les deseo que el tiempo sea siempre a vuestro lado y que todos sus proyectos se realizen!
FELIZ ANO NUEVO Y COMO DICE JASON MRAZ : LIVING IN THE MOMENT
miércoles, 31 de octubre de 2012
Il paradiso terrestre/ Un paraiso terrenal
Oggi vi propongo una torta favolosa con la zuccha! Ho trovato questa ricetta in un posto bellissimo che si trova a pochi kilometri da casa mia e che vale assolutamente la pena visitare specialmente in autunno! Le foto dicono tutto :-) Quest'anno l'esposizione di zucche (che sono veramente ma veramente tantissime!) l'hanno dedicato agli olimpiadi.
Che arte no??? Voi che ne dite? Vediamo a cosa si dediceranno l'anno prossimo! E sempre una sorpresa. Per adesso vi consiglio questa torta molto appetitosa che mia figlia ha divorato subitissimo! Buon appetito!
150g burro
150g zucchero
1 buccia di limone grattuggiato
Sale
cannella in polvere
4 uova
220g di zuccha grattuggiata
100g mandorle macinate
100g farina bianca
1 Bustina di lievito in polvere
Ungere una teglia con un diametro di 22cm col burro e setacciare con la farina o foderarla con carta da forno. Grattuggiare finemente la polpa di zuccha. Mescolare la farina col lievito e le mandorle. Montare a neve gli albumi d'uovo e metterli nel frigorifero.
Mettere il burro morbido, lo zucchero, la buccia di limone, la cannella ed il sale in una coppa. Aggiungere poco a poco i tuorli d'uovo. Aggiungere la zuccha grattuggiata. Incorporare un terzo degli albumi, aggiungere le mandorle, la farina ed il lievito e poi per ultimo incorporare il resto degli albumi. Versare nella teglia e
cuocere in forno a 200-200° per cal 45 minuti.
Hoy les propongo una torta riquisima con el zapallo! He encontrado esta receta en un lugar hermoso que se encuentra a pocos kilómetros de mi casa y que voy a visitar cada año! Las fotos ya dicen todo. Este año la exposición de los zapallos (que son un montón!) la dedicaron a los juegos olímpicos. Cada año tienen otro tema. Que arte no??? Que les parece? Vamos a ver lo que crean el año próximo con los zapallos. Por ahora les aconsejo esta torta riquísima que a mi hija le gustó un montón. Buen provecho!
150g manteca
150g azucar
1 cáscara de limón rayada
Sal
canela en polvo
4 huevos
220g zapallo rallado crudo
100g almendras molidas
100g harina blanca
1 sobrecitos (15g) de levadura en polvo
Ungir un molde para el horno con un diámetro de 22cm con manteca y harina o cubrir con papel de hornear. Rayar finemente el zapallo. Mezclar la harina con con la levadura y las almendras. Batir las claras de huevos y ponerlas en el refrigerador.
Poner en un bol la manteca blanda, el azucar, la cáscara de limón, la canela y la sal y batir hasta obtener una masa espumosa. Agregar una por una las yemas. Anadir el zapallo rallado y 1/3 de las yemas. Poner la mezcla de harina, almendras y levadura y por fin agregar el resto de las yemas. Versar todo en el molde y hornear por ca. 45min. a 200-220 °
jueves, 30 de agosto de 2012
Tarte Apricots "VIVE LA FRANCE"
Estaba jugando afuera con mi nena cuándo escucho nombrar mi nombre. "Hola Lori" dice mi vecina que vive arriba mio. Nos saludamos, conversamos un rato cuándo ella me pregunta si le podría dar agua a sus plantas mientras ella se va de vacaciones. "Claro, no hay ningún problema." le contesto. Y ella contenta me dice que antes de irse me va a dar la llave y me explicaba todo lo que tenía que hacer. Asi que una tardecita de verano ella me invitó a tomar un té a su casa y de paso me quería mostrar las plantas que tenía que regar. Tienen que saber que mi vecina es muy especial. Una mujer sobre los 60 años y es muy pero MUY activa. Siempre haciendo algo...Nordic Walking, escalar montañas, paseando, viajando con el tren y nos une una gran pasión que son los libros. Es una persona muy positiva, radiosa y simpática. Después que ella me dió la llave nos sentamos en su linda mesa de madera y me ofreció un pedazo de torta que justo había hecho. Les cuento que en el momento en el cual mordí esta torta olvidé todo el mundo alrededor! El sabor único de los damascos de temporada que se une con el sabor de la crema de vainilla en la cual están incorporadas me impresionó ! Y cuándo ella me contó que simple que era la preparación ya había comido tres pedacos de esta delicia. Con mucho placer voy a compartir esta deliciosa receta que viajó desde Francia a Suiza y me gustaría que se probara en muchas partes más del mundo! Buen provecho!
No cocinar esta torta en una fuente de vidrio! Debe ser de metal para que se cocine bien!
Stavo giocando fuori con mia figlia, quando sento chiamare il mio nome: „Ciao Lori“, mi dice la mia vicina che vive sopra di noi. Ci salutiamo, parliamo un attimo e lei poi mi domanda se potrei dare acqua ai suoi fiori mentre le sta in vacanza. « Certo, non c’è problema » li rispondo. E lei contenta mi dice che prima di andarsene mi avrebbe dato la chiave e mi avrebbe mostrato le piante che dovevo annaffiare. Cosi un bel pomeriggio d’estate mi ha invitata a bere un tè a casa sua. Dovete sapere che la mia vicina e molto, ma MOLTO speciale. Una donna sui 60 anni e molto attiva. Sta sempre in movimento, sia con Nordic Walking, scalare montagne, in giro con la bici, viaggiando e con una grande passione che ci unisce che sono i libri. È una persona positiva, radiante e molto simpatica. Dopo che mi ha dato la chiave ci sediamo al suo bel tavolo di legno e mi offre un pezzo di una torta di albicocche appena sfornata. Sentite gia l’odore ? Dopo aver morso la torta mi sono dimenticata tutto intorno a me ! Il sapore unico delle albicocche mature che si mischiava con la crema di vaniglia nella quale sono immerse mi ha impressionato alla grande ! E quando lei mi ha spiegato che si fa subito subito questa torta aveva gia inghiottito 3 pezzi ! E con tantissimo piacere condivido questa bellissima ricetta che ha le sue origini in Francia dove la mia vicina l'ha provata a casa di un amica ed è arrivata in Svizzera solamente per stupire e provare. Mi piacerebbe tanto che si provasse en tante altre parti del mondo ! Buon appetito !
Tarte Apricots
(para una fuente redonda de approx. 30cm)
Masa:
200g harina integral
150g manteca fria
Azucar de Vainillia
1 huevo
Sal
Mezclar todo hasta que se forma una masa compacta. Con la mano aplastarla en una fuente enmantecada y apoyar arriba los damascos.
Mezclar bien en un bol:
2 yemas
120g azucar
250g crema de leche
2 cucharadas de Almidón de maiz
Volcar todo en la fuente y distribuirlo bien entre las frutas.
poner la fuente en el horno precalentado a 180° approx. 1 hora
Stavo giocando fuori con mia figlia, quando sento chiamare il mio nome: „Ciao Lori“, mi dice la mia vicina che vive sopra di noi. Ci salutiamo, parliamo un attimo e lei poi mi domanda se potrei dare acqua ai suoi fiori mentre le sta in vacanza. « Certo, non c’è problema » li rispondo. E lei contenta mi dice che prima di andarsene mi avrebbe dato la chiave e mi avrebbe mostrato le piante che dovevo annaffiare. Cosi un bel pomeriggio d’estate mi ha invitata a bere un tè a casa sua. Dovete sapere che la mia vicina e molto, ma MOLTO speciale. Una donna sui 60 anni e molto attiva. Sta sempre in movimento, sia con Nordic Walking, scalare montagne, in giro con la bici, viaggiando e con una grande passione che ci unisce che sono i libri. È una persona positiva, radiante e molto simpatica. Dopo che mi ha dato la chiave ci sediamo al suo bel tavolo di legno e mi offre un pezzo di una torta di albicocche appena sfornata. Sentite gia l’odore ? Dopo aver morso la torta mi sono dimenticata tutto intorno a me ! Il sapore unico delle albicocche mature che si mischiava con la crema di vaniglia nella quale sono immerse mi ha impressionato alla grande ! E quando lei mi ha spiegato che si fa subito subito questa torta aveva gia inghiottito 3 pezzi ! E con tantissimo piacere condivido questa bellissima ricetta che ha le sue origini in Francia dove la mia vicina l'ha provata a casa di un amica ed è arrivata in Svizzera solamente per stupire e provare. Mi piacerebbe tanto che si provasse en tante altre parti del mondo ! Buon appetito !
Tarte Apricots
(per una teglia rotonda di ca. 30cm)
Pasta:
200g farina integral
150g burro freddo
zucchero vanigliato
1 uovo
Sale
Lavorare gli ingredienti fino ad ottenere una pasta compatta. Con la mano distribuirla bene nella teglia imburrata. Poggiare sopra le albicocche.
In una coppa unire:
2 tuorli
120g zucchero
250g panna
2 cucchiai di fecola di Mais
Versare il tutto sulla teglia e far si che si distribuisca bene su tutti i frutti.
Mettere la teglia nel forno preriscaldato a 180° per ca. 1 ora.
Attenzione: Non cucinare la torta in una teglia di vetro. Deve essere di metallo per far si che si cucina bene!
martes, 10 de julio de 2012
Que lo que dice el pescado en la harina? "Estoy frito!"/ Cosa dice il pesce infarinato? "Sono fritto!"
No hay precio...ir después de 8 años a tu origen, tus raices y ver tus seres queridos. Hace poco que volvimos de unas vacaciones estupendas e inolvidables. Nos fuimos solamente una semana pero este tiempo era tan intenso y lleno de sabores, amor y magia que ahora que volvi me parece de haber estado mucho más tiempo. Estuvimos en Gallipoli en el sur de Italia, ciudad natal de mi madre que creció ahi antes de emigrar a Suiza en el año 1968.Cuándo era más chiquita siempre ibamos para pasar las vacaciones de verano. Tengo que decir que después de 8 años de ausencia no cambió nada....Cada esquina de la ciudad te cuenta su historia.
Gallipoli es una ciudad que con el pasar de los años no se hizo vieja, sino más preciosa. Y hay algo que me embriaga cuándo estoy ahí: EL OLOR! Ese olor de pescado fresco que se mezcla con la salsa de tomate que ya hierve desde la mañana en las casas del centro histórico y que me hace acordar siempre a mi abuelita que lamentablemente ya hace años que no está más con nosotros. Ella vivia en el centro histórico que para mi representa el corazón de esta ciudad. Es por eso que nos establecimos a un B&B del siglo 16 que se llama Palazzo Flora que está situado a pocos metros de donde vivia mi abuela.
Todos los días presentaron un desayuno de primera y una torta casera que apenas la mordías largaba los sabores y olores de los ingredientes frescos. Respirar el aire del mar me hizo cargar mis baterías. Y además les digo que no hay que viajar hasta el caribe para ver un mar como en una tarjeta postal. Ya alcanza ir al Salento y ahí los espera un mar hermoso con todo su esplendor.
Durante el día fuimos a visitar mis parientes y a la noche dimos una vuelta a la orilla del mar comiendo un helado. (Les digo que es un ritmo al cuál me podría acostumbrar). Una gran emoción ha sido visitar unas tías de mi madre que todavía viven en el centro histórico. Y estoy recontenta de haber visto una tía que tiene nada más y nada menos de 103 años y 13 hijos!
Visitamos el puerto a las 5 de la tarde cuándo volvían todos los barcos y al poco rato el puerto se transformó en un mercado de pescados. Y es ahí donde mi hija tocó por primera vez en su vida un cangrejo. Me dió tanta ternura ver las manos del pescador que agarró con sensibilidad la manito de mi nena para hacerle tocar el cangrejo. Los ojos de mi hija brillaban como dos estrellas y estaba muy orgullosa de haber tenido el coraje de tocar "este coso".
Otro mundo, otro ritmo, otro clima, pero volver después de tantos años me hizo entender que mis raíces las tengo aqui en suiza, pero mi origen es italiana y esto lo digo con mucho orgullo. Volveré pronto y seguramente no dejaré pasar otra vez tanto tiempo...
Hoy les propongo una receta que se hace rapidito rapidito. Lo único que necesitan son Sardinas frescas, harina y aceite para freir.
Lavar bien los pescados, secarlos con papel de cocina y después ponerlas en una copa grande con harina hasta que todos los pescaditos estén bien enharinados. Después de este proceso ponerlas en un colador para que se vaya un poquito la harina. Freírlas en una sartén con bastante aceite hasta que estén bien doraditos. Sacarlos del aceite, escurrirlos y salarlos. Son riquisimos calentitos pero si quedan se pueden comer a la noche con un poquito de vinagre,mmmmmmmm. Una delicia que me hacer recordar nuestras lindas vacaciones en el Salento.
Buon appetito!
Non c'è prezzo...ritornare dopo 8 anni alle proprie origini, le tue radici e rivedere i tuoi cari. Siamo appena rientrati da una vacanza stupenda ed indimenticabile. E durata solamente una settimana, pero era cosi intensa e piena di sapori, amore e magia che adesso mi sembra di essere stata li molto piu tempo. Siamo stati a Gallipoli, città nativa di mia madre che e cresciuta qui prima di emigrare in svizzera nel 1968 (dove poi siamo nati noi figli) pero ogni anno si ritornava e si passavano le vacanze estive. Devo dire che dopo 8 anni d'assenza non è cambiato niente...Ogni angolo della città ti racconta la sua storia. Gallipoli é una città che non si fa vecchia, ma piu ricca man mano passa il tempo. E poi ce una cosa che mi fa volare al settimo cielo: L'ODORE! Quel odore di pesce frescho che si mischia con gli aromi delle pentole che stanno a bollire sui fornelli nella città vecchia mi fa ritornare nei tempi quando c'era mia nonna. Lei abitava nel centro storico di Gallipoli che per me rappresenta il cuore di questa città. Ed é per questo che ci siamo stabiliti in un B&B del 16mo secolo che si chiama Palazzo Flora a pochi metri dalla casa di mia nonna che purtroppo manca gia da tanti anni.
Una tavola stupenda e ogni giorno una torta diversa preparata dalla mamma del gestore. E quando si mordeva quel pezzo di torta si sentivano TUTTI i sapori freschissimi degli ingredienti. Respirare l'aria di mare mi ha fatto ricaricare le batterie al pieno. E poi vi dico che non si deve andare fino ai caraibi per trovare un mare limpido. Andate nel salento e lo troverete di sicuro! Durante il giorno in giro a visitare i miei parenti, poi alla sera una bella passeggiata sulla rotonda mangiando un gelato era un ritmo che mi potrei anche abituare. Una grandissima emozione è stato visitare le zie di mia madre che ancora abitano nel centro storico! E sono felicissima di aver visto una zia che ha compiuto 103 anni a febbraio e con 13 figli sulle spalle. Caspitina!
Abbiamo visitato il porto verso le 17:00 quando rientrano tutte le paranze dal mare e portavano quel pesce freschissimo ed il porto si trasforma in mercato in un batter docchio. E proprio li che mia figlia ha visto per prima volta un granchio del mare. Mi ha fatto tanta tenerezza vedere le mani del pescatore che avvolgono le manine di mia figlia per farli toccare quel granchio. E gli occhi della piccolina brillavano di contentezza e orgoglio per aver avuto il coraggio di toccare "quella cosa".
Un altro mondo, un altro ritmo un clima diverso da qui pero ritornare dopo tanti anni mi ha fatto capire che le mie radici sono qui in svizzera ma le mie origini sono salentine e questo lo dico con tanto orgoglio. Tornero presto e non faro sicuramente passare ancora una volta 8 anni....
Oggi vi propongo una ricetta che si fa subito subito. Basta avere delle sarde fresche e pulite. Le lavate bene e poi fatele tuffare in una ciotola di farina. Dopo di che li fate un bel bagno nell'olio caldo caldo e in un paio di minuti le scolate, salate e subito a tavola! Calde sono buonissime e se poi rimangono le potete mangiare la sera con un po di aceto! Una delizia che mi fa ricordare il mio salento! Alla prossima!
Gallipoli es una ciudad que con el pasar de los años no se hizo vieja, sino más preciosa. Y hay algo que me embriaga cuándo estoy ahí: EL OLOR! Ese olor de pescado fresco que se mezcla con la salsa de tomate que ya hierve desde la mañana en las casas del centro histórico y que me hace acordar siempre a mi abuelita que lamentablemente ya hace años que no está más con nosotros. Ella vivia en el centro histórico que para mi representa el corazón de esta ciudad. Es por eso que nos establecimos a un B&B del siglo 16 que se llama Palazzo Flora que está situado a pocos metros de donde vivia mi abuela.
Todos los días presentaron un desayuno de primera y una torta casera que apenas la mordías largaba los sabores y olores de los ingredientes frescos. Respirar el aire del mar me hizo cargar mis baterías. Y además les digo que no hay que viajar hasta el caribe para ver un mar como en una tarjeta postal. Ya alcanza ir al Salento y ahí los espera un mar hermoso con todo su esplendor.
Durante el día fuimos a visitar mis parientes y a la noche dimos una vuelta a la orilla del mar comiendo un helado. (Les digo que es un ritmo al cuál me podría acostumbrar). Una gran emoción ha sido visitar unas tías de mi madre que todavía viven en el centro histórico. Y estoy recontenta de haber visto una tía que tiene nada más y nada menos de 103 años y 13 hijos!
Visitamos el puerto a las 5 de la tarde cuándo volvían todos los barcos y al poco rato el puerto se transformó en un mercado de pescados. Y es ahí donde mi hija tocó por primera vez en su vida un cangrejo. Me dió tanta ternura ver las manos del pescador que agarró con sensibilidad la manito de mi nena para hacerle tocar el cangrejo. Los ojos de mi hija brillaban como dos estrellas y estaba muy orgullosa de haber tenido el coraje de tocar "este coso".
Otro mundo, otro ritmo, otro clima, pero volver después de tantos años me hizo entender que mis raíces las tengo aqui en suiza, pero mi origen es italiana y esto lo digo con mucho orgullo. Volveré pronto y seguramente no dejaré pasar otra vez tanto tiempo...
Hoy les propongo una receta que se hace rapidito rapidito. Lo único que necesitan son Sardinas frescas, harina y aceite para freir.
Lavar bien los pescados, secarlos con papel de cocina y después ponerlas en una copa grande con harina hasta que todos los pescaditos estén bien enharinados. Después de este proceso ponerlas en un colador para que se vaya un poquito la harina. Freírlas en una sartén con bastante aceite hasta que estén bien doraditos. Sacarlos del aceite, escurrirlos y salarlos. Son riquisimos calentitos pero si quedan se pueden comer a la noche con un poquito de vinagre,mmmmmmmm. Una delicia que me hacer recordar nuestras lindas vacaciones en el Salento.
Buon appetito!
Non c'è prezzo...ritornare dopo 8 anni alle proprie origini, le tue radici e rivedere i tuoi cari. Siamo appena rientrati da una vacanza stupenda ed indimenticabile. E durata solamente una settimana, pero era cosi intensa e piena di sapori, amore e magia che adesso mi sembra di essere stata li molto piu tempo. Siamo stati a Gallipoli, città nativa di mia madre che e cresciuta qui prima di emigrare in svizzera nel 1968 (dove poi siamo nati noi figli) pero ogni anno si ritornava e si passavano le vacanze estive. Devo dire che dopo 8 anni d'assenza non è cambiato niente...Ogni angolo della città ti racconta la sua storia. Gallipoli é una città che non si fa vecchia, ma piu ricca man mano passa il tempo. E poi ce una cosa che mi fa volare al settimo cielo: L'ODORE! Quel odore di pesce frescho che si mischia con gli aromi delle pentole che stanno a bollire sui fornelli nella città vecchia mi fa ritornare nei tempi quando c'era mia nonna. Lei abitava nel centro storico di Gallipoli che per me rappresenta il cuore di questa città. Ed é per questo che ci siamo stabiliti in un B&B del 16mo secolo che si chiama Palazzo Flora a pochi metri dalla casa di mia nonna che purtroppo manca gia da tanti anni.
Una tavola stupenda e ogni giorno una torta diversa preparata dalla mamma del gestore. E quando si mordeva quel pezzo di torta si sentivano TUTTI i sapori freschissimi degli ingredienti. Respirare l'aria di mare mi ha fatto ricaricare le batterie al pieno. E poi vi dico che non si deve andare fino ai caraibi per trovare un mare limpido. Andate nel salento e lo troverete di sicuro! Durante il giorno in giro a visitare i miei parenti, poi alla sera una bella passeggiata sulla rotonda mangiando un gelato era un ritmo che mi potrei anche abituare. Una grandissima emozione è stato visitare le zie di mia madre che ancora abitano nel centro storico! E sono felicissima di aver visto una zia che ha compiuto 103 anni a febbraio e con 13 figli sulle spalle. Caspitina!
Abbiamo visitato il porto verso le 17:00 quando rientrano tutte le paranze dal mare e portavano quel pesce freschissimo ed il porto si trasforma in mercato in un batter docchio. E proprio li che mia figlia ha visto per prima volta un granchio del mare. Mi ha fatto tanta tenerezza vedere le mani del pescatore che avvolgono le manine di mia figlia per farli toccare quel granchio. E gli occhi della piccolina brillavano di contentezza e orgoglio per aver avuto il coraggio di toccare "quella cosa".
Un altro mondo, un altro ritmo un clima diverso da qui pero ritornare dopo tanti anni mi ha fatto capire che le mie radici sono qui in svizzera ma le mie origini sono salentine e questo lo dico con tanto orgoglio. Tornero presto e non faro sicuramente passare ancora una volta 8 anni....
Oggi vi propongo una ricetta che si fa subito subito. Basta avere delle sarde fresche e pulite. Le lavate bene e poi fatele tuffare in una ciotola di farina. Dopo di che li fate un bel bagno nell'olio caldo caldo e in un paio di minuti le scolate, salate e subito a tavola! Calde sono buonissime e se poi rimangono le potete mangiare la sera con un po di aceto! Una delizia che mi fa ricordare il mio salento! Alla prossima!
martes, 15 de mayo de 2012
Chicos a comer!! Bambini a tavola!!
El menu de hoy: Moneda de "rösti" (papas)con pelos de chorizo y unos supervitaminizados pepinos crocantes!
Menu di oggi: Soldino di "rösti" (patate) con capelli di salciccia e una bomba vitaminica di cetriolo croccante!
Menu di oggi: Soldino di "rösti" (patate) con capelli di salciccia e una bomba vitaminica di cetriolo croccante!
domingo, 22 de abril de 2012
Volvi muy coqueta!! Rieccomi con eleganza!!
Volviiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!! Cómo están?? Espero bien! Nos mudamos y estuvimus mucho tiempo sin Internet y Tele y tengo que decir que no fue tan mal desenchufarse de todo por un periodo. Empezamos a ordenar nuestro nuevo hogar y aunque todavía hay un lío (o "quilombo" como dicen en Argentina) nos encanta mucho nuestro nuevo lugar. Fue un cambio total y ahora tengo muchisimas ideas para decorar y reorganizar todo. Pero bueno, despacito vamos a llegar. El viernes pasado hize un curso básico para decorar tortas que duró todo el día. Aprendí un montón sobre la técnica, el material, como hacer un buen bizcocho, trucos, anécdotas y conocí a muchas mujeres que tenían las mismas preguntas como yo. Lo que más me gustó fue que se puede ser muy creativa en decorar las tortas y además que en cambio se necesita muuuucha paciencia. Cosa que a veces no tengo siempre. Pero bueno, digamos que era una lección de dulce meditación. Un día al final resulta aún poco para realizar la torta que se quiere, especialmente para mi que soy muy perfeccionista en estas cosas. Volví cansadisima del curso, pero con muchas ideas para mi próxima torta. Les dejo unas impresiones del curso y como paso a paso realizé la carterita que ven arriba. Ayer me encontré con unas amigas de la oficina y ahí cortamos la coco chanel comestible :-) Menos mal que no se veían las calorias que había adentro y aparte dicen que el chocolate hace feliz! Y ayer estuvimos muuuuy felices se ve que comimos demasiado....Hasta prontito y buen domingo!
Rieccomiiiiiiii!! Come state? Spero tutti bene! Noi abbiamo fatto trasloco finalmente y siamo stati tanto tempo senza internet e telefono. Pero devo dire che ogni tanto fa bene staccare la spina per un periodo. Abbiamo iniziato a ordinare le cose pero ancora mancano tante cose. Pero siamo felici nella nostra nuova casa. E un cambio totale da come vivevamo prima e adesso ho tantissime idea per decorare e riorganizzare tutto. Pero chi va piano va lontano si dice, no? Venerdi scorso ho fatto un corso basico su come decorare le torte. Ho imparato tantissimo sulla técnica, materiale, come fare un buon pan di spagna, trucchi, anneddoti ed ho conosciuto tante donne che avevano le stesse domande come me. Mi é piaciuto tantissimo che si puo essere creative al massimo pero allo stesso tempo tenendo tanta pazienza. Cosa che a volte non ho. Peró diciamo che era una buona lezione di "meditazione dolce". Una giornata risulta anche poco per realizzare una torta, specialmente per me che sono perfezionista in queste cose. Tornai stanchissima, peró con tante idee per realizzare la mia prossima torta. Vi lascio un paio d'impressioni del corso e come passo per passo ho realizzato la borsetta che vedete in alto. Ieri mi sono incontrata con delle amiche dell'ufficio. E dopo una buonissima cena abbiamo tagliato la mia coco chanel commestibile. Menomale che dentro non si vedevano le calorie ma poi dicono anche che la cioccolata fa felice! E vaiiiiii, infatti ieri eravamo molte felici! Si vede che abbiamo esagerato...A presto e buona domenica!
lunes, 12 de marzo de 2012
Cambios/ Cambiamenti
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